La nostra è decisamente una famiglia insolita…e tra le passioni mie e del mio compagno Michele  c’è quella per le culture e le lingue diverse dalla nostra, nonché uno spiccato atteggiamento open-mind che speriamo di trasmettere ai nostri due bambini, attraverso esperienze concrete e scelte di questo genere. Spinti dunque dall’entusiasmo e dalla voglia di avvicinare i nostri figli all’apprendimento di una nuova lingua, questa estate abbiamo contattato tramite il sito https://www.aupair-world.net diverse ragazze appunto, volenterose di fare un’esperienza all’estero e di conoscere una famiglia italiana. A fine Giugno arriva quindi a casa nostra, sistemata in camera sua, con due bagni da condividere, Belèn studentessa spagnola di 20 anni, con una conoscenza buona della lingua inglese, che avevamo testato tramite una conferenza skype prima di confermare la nostra disponibilità. Belèn studia per diventare insegnante, ed è quindi interessata a sapere di più del percorso Montessoriano che abbiamo scelto per i nostri bimbi. Tempo “zero” che i bimbi giocavano in lingua inglese, in giardino con lei, sfogliano libri, disegnano, fanno lavoretti e creazioni con materiale riciclato, cantano in inglese e spagnolo, e al mare giocano in acqua con lei, che è sempre sorridente e molto paziente, in particolare con i capricci di Allegra la piccola di 2 anni. A tavola si parla il più possibile in inglese, e i bimbi dopo appena qualche giorno, sanno come rispondere o chiedere. Per me e Michele è un allenamento continuo, entrambi parliamo inglese ma mantenerlo è importante! E’ un grande aiuto in casa avere una persona che gioca con loro mentre io lavoro o cucino e mi permette di avere un occhio in più quando sono al telefono. Belèn, è sempre con noi per sagre di paese, cene da amici, feste di compleanno e pomeriggi al parco, fa parte della nostra famiglia! Tanto che preferisce passare i suoi 3 gg liberi a settimana con noi. Purtroppo però, come mi aveva anticipato qualche mamma con esperienze pregresse con au pair, dopo 6 settimane, Belèn inizia a sentire la mancanza di casa…Le mancano le spiagge di Marbella e qua l’estate si fa attendere! E’ evidente che le mancano le sue amiche e la sua mamma…Decidiamo insieme che per il bene di tutti, la cosa migliore sia salutarla ringraziandola per quanto ci ha insegnato, e per aver naturalmente avvicinato i nostri bimbi tramite il GIOCO e LA RISATA, all’apprendimento di una seconda lingua! Esperienza dunque super positiva!che consigliamo a tutti!!! Siti: https://www.aupair-world.net [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]]]>