Nasce oggi Lo Sportello “AIUTA UNA MAMMA!” Tra gli altri servizi da oggi il portale darà un aiuto concreto alle mamme e alle famiglie in difficoltà di Ancona e provincia. Grazie a Mamma Olimpia Discoli, volontaria presso il centro di ascolto della Caritas di Osimo, potremo rispondere tempestivamente agli appelli e alle richieste di aiuto, che lei stessa insieme ad altre colleghe filtreranno dai diversi centri accoglienza e case famiglia della provincia. COME FUNZIONA? Una volta a settimana circa verranno pubblicate richieste di aiuto specifiche che il portale diffonderà attraverso tutti i canali al fine di ricevere una risposta immediata e vicina alle esigenze, senza sprecare nulla, in un’ottica di riciclo ed uso consapevole delle risorse! Dal cuore ringrazio Olimpia e tutti i volontari per la disponibilità e il tempo che dedicheranno  a questo Sportello! “Al momento l’osservatorio più attendibile delle povertà e dei bisogni della comunità (oltre ai servizi sociali) è la Caritas che, attraverso lo sviluppo di attività di ricerca sul territorio, si propone di: – raccogliere in modo sistematico dati relativi ai bisogni del territorio; – raccogliere e aggiornare informazioni relative ai servizi socio-assistenziali, pubblici e privati, laici e religiosi e alle varie risorse presenti sul territorio; – restituire alla comunità e al territorio le conoscenze acquisite; – contribuire a sviluppare una cultura dei servizi che aiuti a promuovere e a diffondere una più chiara consapevolezza dei diritti di cittadinanza. Ma la Caritas non è solo osservazione, è anche e soprattutto lo strumento ufficiale della Diocesi per la promozione ed il coordinamento delle iniziative caritative assistenziali, la cui azione si basa sulla “pedagogia dei fatti”, incoraggiando iniziative concrete rivolte a bisogni di particolare gravità, attivando e coordinando “opere segno”: progetti, strutture, centri gestiti da volontari, associazioni, cooperative e altro. I principi fondamentali che orientano l’attività di questi servizi sono: la centralità della persona, la promozione della sensibilizzazione e del coinvolgimento della comunità ecclesiale e della società civile, la ricerca di un rapporto con le istituzioni pubbliche locali. Fra gli innumerevoli servizi che la Caritas offre c’è anche quello di distribuzione viveri e vestiario. Se si vuole quindi contribuire a questa distribuzione con la garanzia che vada a buon fine, i punti di raccolta e smistamento più grandi della provincia di ancona sono: CARITAS DIOCESANA DI ANCONA Via Podesti, 12 – 60122 Ancona – tel. 0712072622 – 071.201512 – fax 071.2079329 E-mail: serviziocivile@caritasanconaosimo.it ORARI: mattino 10,00 – 12,00 (eccetto il sabato) CARITAS DIOCESANA DI OSIMO OSSERVATORIO PERMANENTE DELLE POVERTA’ E DELLE RISORSE Piazza Episcopio 3 – 60027 Osimo – tel. 071.7231133 – fax 071.7238225 E-mail: caritas@diocesi.ancona.it ORARI Giovedi’ 17,00 – 19,00 Venerdi’ 16,30 – 18,30 Sabato    09,00 – 11,00   e   17,00 – 19,00 Consigli pratici per chi dona:

  • Non mettete i vostri vestiti usati nei box gialli che vedete per strada. Quegli abiti non vanno ai bisognosi, ma vengono presi e rivenduti dagli stockisti.
  • Quando donate capi o oggetti controllate il loro stato e poi chiedetevi: io lo prenderei? (in magazzino arriva di tutto, dalle maglie bucate a quelle con gli aloni sotto le ascelle, dalle pentole tutte graffiate alle mutande sporche…giuro)
  • Ciò che serve maggiormente sono le cose per i bimbi, dall’abbigliamento ai passeggini alla biancheria per i lettini al necessario per la scuola
Il nostro osservatorio però ci testimonia come i bisogni di persone in difficoltà non siano soltanto materiali. Stiamo infatti valutando un progetto di “accompagnamento familiare”: una famiglia italiana che si prende cura di una famiglia straniera. Molti lo fanno anche senza essere parte di un progetto ufficiale, ma siamo ancora pochi, così c’è l’idea proprio di creare una rete di famiglie per altre famiglie, di mamme per altre mamme, di bimbi per altri bimbi. L’impegno della famiglia “adottiva” chiamiamola, non è ovviamente economico, ma si traduce in un sostegno pratico, un accompagnamento nel mondo della scuola, della spesa, delle scartoffie per i vari uffici, consigli di tutti i giorni, dove sono i pannolini in offerta, che cosa c’è scritto nell’avviso arrivato dalla scuola, ….tutte cose che a noi sembrano elementari, ma che per persone che sono catapultate in un mondo nuovo, prive di conoscenze linguistiche, logistiche, sono montagne. Questi tipi di aiuti, come accennavo prima, possono essere messi in atto anche prima che il progetto vero e proprio parta. Ognuno dei nostri figli ad esempio, avrà in classe bimbi stranieri, beh, non immaginate quanta difficoltà abbiano i loro genitori a seguirli nei compiti… basterebbe che una volta a settimana lo invitiate a casa vostra per fare i compiti con i vostri figli! E poi da cosa nasce cosa, la mamma lo verrà a prendere, farete 2 chiacchiere, si stabilirà un rapporto di scambio e di fiducia e così via.” STAY TUNED! A BREVE LO SPORTELLO “AIUTA UNA MAMMA!” SARA’ ATTIVO!]]>