Affrontare il mal di schiena emozionale o da trauma fisico con la  BioRiflessologia Plantare Conosco poche persone che non soffrono di mal di schiena. Alcune danno la colpa alla postura, altre agli sforzi eccessivi. La postura e gli sforzi eccessivi possono aggravare il mal di schiena ma non dimentichiamoci che nella maggior parte dei casi i dolori non dipendono da cause facilmente individuabili. Spesso hanno origine emozionale più che organica. Tempo fa arrivò da me una signora, chiamiamola Laura, dicendo che ormai erano un paio di anni che a periodi le faceva male la schiena nella zona lombare senza aver fatto nessuno sforzo fisico. Dai controlli non risultava che avesse lesioni o altri tipi di disarmonie. Il dolore si concentrava tra L3 ed L4. Parlando della sua vita per cercare di scoprire il perché di questo improvviso mal di schiena, esce fuori che da esattamente due anni con il marito le cose non andavano molto bene…. Secondo la teoria che sto studiando ed alla quale applico la Bioriflessologia Plantare, la malattia o disarmonia è un programma biologico, ovvero una risposta strettamente biologica del nostro corpo che segue leggi precise e risponde ad un conflitto biologico. In poche parole Laura sente dolore nella zona lombare e più precisamente tra le vertebre L3 ed L4. Queste riguardano una svalutazione nel ruolo sessuale e cioè il “non sentirsi validi come partner”! Questo è il vissuto individuale della persona, è come la persona lo vive e non per tutti è uguale. Quindi l’emozione che va ad agire sulle vertebre lombari L3 ed L4 è il “non sentirsi valido come partner” ma non è detto che a tutti facciano male nonostante hanno subito un simile conflitto biologico perché non tutti lo vivono allo stesso modo. Insomma abbiamo iniziato i trattamenti di BioRiflessologia Plantare ed in pochi trattamenti, con tanto di dialogo che è la chiave degli sblocchi emozionali siamo riuscite insieme a equilibrare il suo mal di schiena. Ovviamente molte persone soffrono da mal di schiena da trauma fisico. Ed anche in questo caso ci si lavora molto bene con la Bioriflessologia Plantare. I cambiamenti si sentono già dalla prima seduta. Solitamente in entrambi i casi consiglio sempre di abbinarci lo stretching, strutturando alla persona una scheda di 3 o 4 esercizi facilissimi da poter fare anche a casa, che aiuti all’accelerazione del processo di guarigione mantenendo il fisico sempre attivo e l’obiettivo ben mirato per raggiungere il risultato nel minor tempo possibile. Altre volte quando il dolore è veramente forte prima della seduta di Bioriflessologia Plantare applico una ginnastica passiva sul lettino chiamata Ginnastica Chinesiologica applicata alla BioRiflessologia Plantare mirata alla zona interessata per risvegliare bene la zona per poi proseguire con la stimolazione del piede. La BioRiflessologia Plantare lavora su ogni tessuto partendo dall’interno verso l’esterno del nostro corpo quindi quando andiamo a lavorare su un organo, si lavorano tutti i tessuti e componenti di quell’organo specifico. Ecco perché è così efficace e porta molto velocemente al risultato desiderato. “Scegliete il vostro benessere a lungo termine.” bioriflessologia-plantareCONTATTI: Muntianu Carina Telefono: 3355713152 Mi trovi alla palestra IronHouse Gym in via Molino Basso, 8 a Osimo (AN) Facebook: NaturoCarina Naturopata e BioRiflessologia Plantare Osimo e-mail: naturocarina@gmail.com [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]]]>